film alquanto immorale che mostra il lato(cienmatografico)oscuro del mondo della prigione. stiamo parlando di una pellicola carica di adrennalina che appassione chi al cinema o in tv vuole sangue e violenza a più non posso....Un capofamiglia, condannato per l'uccisione di un intruso in casa sua che aveva messo in pericolo le vite della moglie e del figlio, si scontrerà con il violento sistema penale. Consigliato SI
Dall'inizio della storia umana, l'uomo si è macchiato di varie colpe tra cui il razzismo e l'intolleranza, questo ha mietuto vittime come gli ebrei e i neri i meridionali, ma anche i gay sono spesso e purtroppo protagonisti. Gus Van Sant si "mostra"(forse prima pellicola che porta alla visione del grande pubblico) e ci mostra una storia importante con protagonista Harvey Milk un uomo-gay dichiarato che prima scappa per poter esprimere la propria natura, e poi s'impone per difendere i diritti dei gay. Si tratta di un film perfettamente diretto, che con un giusto mix di immagini reali e non, ci permette una perfetta ambientazione ed immedesimazione e grazie ad un ottimo Sean Penn si potranno osservare tutte le sfaccetature di una società congestionata dall'intolleranza, alimentata dalla chiesa cattolica. Un pò di trama......Harvey Milk è omosessuale, è laureato in matematica e lavora presso una Società di Investimenti a Wall Street. A un soffio dagli anni Settanta e dal suo quarantesimo compleanno, Harvey incontra e ama (per sempre) Scott Smith. Trasferitisi a San Francisco con un sogno di amore e di emancipazione, Harvey e Scott aprono un negozio di fotografia nel quartiere Castro. Davanti e dentro il Castro Camera si raccoglierà presto un gruppo di giovani attivisti omosessuali, emarginati (dalla società) e diseredati (dalle famiglie) alla ricerca di un sogno promesso e dei loro diritto contro la campagna di intolleranza avviata dagli ultraconservatori. Sostenuto dai suoi guys e da eterosessuali illuminati, Harvey si candida alla carica di consigliere comunale per una, due e tre volte e poi qualcosa succede. Da non perdere
Film tipicamente americano, per molti questo non è propriamente un difetto, dove la combinazione di muscoli, hip hop, motori, armi da fuoco e belle donne (non tante come ci si aspetterebbe) la fanno da padrona. Death race è un mix tra fast and fourius&sequel e The Trasporter, dove hanno recitato i due protagonisti Jason Statham e Tyrese Gibson ormai gl'idoli di questo genere. Nella trama regna l'irrazionalità di una società caotica e violenta che permette gare suicide ed omicide dove il tutto si fa in nome della pay-TV, forse non troppo irrazionale se detto cosi.....Consigliato agli amanti del genere
Ho trovato questo film davvero interessante. Innanzitutto perché non solo ha mostrato l’ostilità e lo sdegno che non solo il mondo, ma anche i tedeschi stessi sentivano per Hitler, ma anche il coraggio di alcuni uomini che hanno cercato di porre fine alle atrocità di cui si sentivano colpevoli tra i colpevoli. Il tema del nazismo è predominante nella cultura cinematografica anche antecedente ( a parte il famoso Shindler’s List, ricordiamo il pianista, il giorno più lungo, l’allievo, la vita è bella) . Il motivo fondamentale sta nel fatto che riesce a toccare punti dolorosi del cuore degli uomini di ogni generazione. Nel corso della storia è stato compiuto uno scempio da non dimenticare, frutto di un uomo e di parte dei tedeschi che lo hanno innalzato ai vertici del potere. Ma come è più volte ripetuto nel film: la storia non deve ricordare tutti i tedeschi come sostenitori di Hitler. I tentativi di ucciderlo sono stati molteplici all’interno stesso del regime. In un modo o nell’altro il fato è sempre stato benefico tanto che solo lui stesso ha posto fine alla sua vita suicidandosi. Il film è tratto da una storia vera: il tentativo di uccidere Hitler, ad opera del colonnello Claus von Stauffenberg e di altri importanti alti ufficiali della Wehrmacht. Il colonnello, nato nel 1907, a 19 anni era già ufficiale cadetto. Rampollo della nobiltà e classe dirigente tedesca, era simbolo di una Germania che non poteva mai identificarsi nel nazionalsocialismo di Hitler. Dopo aver perso un occhio, una mano e due dita dell’altra in Africa, si decise ad agire, per spodestare Hitler dal trono dorato della sua crudeltà. Il tentativo chiamato effettivamente “ Complotto di Luglio” mirava anche a rovesciare l’intera organizzazione del Fuhrer e porre fine alla guerra cercando la pace con gli alleati. Tom Cruise si cimenta in un ruolo nuovo per lui, forse ha preso coscienza che non potrà fare per sempre il giovane ed aitante eroe. Consigliato SI
Visionaria pellicola dai toni prettamente fantasy che si avvicina ad un pubblico giovane o giovanissimo che ha voglia di rilassarsi e non pensare. Il film che sfrutta al massimo le tecnologie moderne, ripercorre la storia di Giulio Verne, lasciando poco spazio alle innovazioni. Infatti il film non presenta forti emozioni o colpi di scena ma si lascia guardare con cauto divertimento. Sicuramente emozioni più coinvolgenti si provano in una struttura adatta alla visione in 3D, permettendo allo spettatore un avventura più "realistica" della storia. Un pò di trama.....Alla ricerca di un collega scomparso, un professore universitario si ritrova al centro della Terra col nipote e un'affascinante islandese. Appassionato di Verne, userà il celebre romanzo come guida. Nell'immaginifico Mondo sotterraneo il trio trova uccellini luminosi, oceani, piante carnivore giganti, mostri marini e dinosauri. Consigliato SI/Ni
Entusiasmante pellicola con ottima morale e senso dell'umorismo creato a volte dalla recitazione ineguagliabile del giullare Jim Carrey. Il film che narra della vita di Carl, spento e monotono impiegato di banca che ormai dopo un matrimonio fallito non sorride più alla vita. A portargli uno spiragli di luce sarà l'incontro-scontro con un suo vecchio amico che è ormai diventato uno "YES MAN". Sarà proprio questo incontro a fargli conoscere questa setta costituita da persone che alla vita rispondono con un "si". Carl scopre il piacere di avventurarsi nelle cose e di scoprire che dai problemi e dai sacrifici possono nascere piacevoli situazioni inaspettate. La storia è sicuramente cinematograficamente predisposta, cioè non sempre un si ti porta a qualcosa che vorresti, ma inculca nello spettatore una singolare gioia e voglia di vita, come quella che prova il singolare protagonista. yes man è una pellicola ben realizzata che si pone come uno dei principali successi della stagione cinematografica del 2009.Consigliato assolutamente si
Introverso, timido, un po' fifone, tifoso del Manchester City, il quindicenne Jimmy ha testa sveglia, piedi buoni, ma scarsa autostima. La trova quando una vecchia barbona gli dona un paio di vecchi scarpini “magici”. Diventa l'asso della sua squadra scolastica e la porta in finale. Jimmy Grimble è un film per i tanti sognatori del calcio, tutti quelli che hanno sempre voluto una possibilità per riuscire a dimostrare il proprio valore, ma è un film di cuore e di testa, dove il protagonista deve riuscire a superare le sue insicurezze sia fuore che nel campo, ma sarà quella palla a dargli queste possibilità. Premiato al Giffoni Film Festival, stiamo parlando di una pellicola non dai straordinari mezzi, alla "goal " diciamo, ma che lascia belle emozioni. Consilgiato SI
La storia di due ragazze americane, Vicky e Christina, che decidono di passare l'estate in Spagna da amici di famiglia di Vicky.
E' un arrivo tranquillo a Barcellona fatto di visite alla città e mostre d'arte.
Tutto si complica quando, durante una cena in un ristorante, l'artista della mostra che avevano visto nel pomeriggio si avvicina a loro avanzando una proposta "indecente": un week-end a Oviedo; mangiare bene, bere ottimo vino e fare l'amore. Inizialmente Vicky si irrita perchè è fidanzata e non può accettare una proposta simile. Però si fà trascinare per accontentare Christina che invece è stuzzicata. Si apre un week-end magico fatto di musica tipica, luci calde e vino rosso.
Juan Antonio è un affascinante pittore, un po' misterioso e intrigante che ha un difficile e pubblico divorzio alle spalle, finito addirittura a coltellate.
Tra Juan Antonio e Christina nasce subito una scintilla ma anche Vicky subisce il fascino dell'artista e durante una cena scatta l'equivoco: Juan fà piedino da sotto al tavolo a Christina ma senza accorgersi sfiora invece la caviglia di Vicky che si lascia andare.
Dopo una notte di passione e alcune scappatelle segrete però si ripristina la normalità: Vicky torna dal suo fidanzato e Christina decide di assecondare questo nuovo amore e trasferirsi da Juan Antonio. Tutto viene sconvolto di nuovo dall'arrivo della folle ex moglie di Juan, Maria Elena, anche lei una pittrice. Comincia una convivenza a tre perchè Juan non si fida di lasciare sola Maria Elena che è in preda ad una crisi depressiva. Convivenza inizialmente difficile e a volte violenta che prenderà dei risvolti interessanti...
Insomma un film pieno di brusche curve che sa stupire lo spettatore in continuazione.
Godibilissima pellicola diretta e interpretata da Chris Rock, già visto nei panni di attore ma noto al pubblico americano come cabarettista nella trasmissione SNL.IL film narra come un ragzzatto di colore con in testa il rap e le donne ma con uan sana moralità che si candida in politica come consigliere di un piccolo comune venga poi proposto come candidato alla Casa Bianca. Logicamente occasione da non perdere ma a questa candidatura dopo le prime sottomissioni, il ragazzotto darà un tocco tutto personale. La sceneggiatura è davvero banale, ma nel complesso il film è godibile. Musiche a cura di DJ Quik, il più grande produttore Hip Hop/P-Funk della storia, quindi su questo aspetto si viaggia. Consigliato si
Il piccolo popolo del pianeta Niende, sbaracano sulla Terra con un'astronave assai strana, che ha le somiglianze del suo comandante. La loro missione è quella di catturare un pò d'acqua dell'Oceano al fine di riportare prosperità e benessere al loro pianeta sull'orlo della crisi. Ma la missione diventa difficile... Era dal lontano 2003 che Murphy non regalava più al pubblico un film per famiglie così bello e carino da farsi apprezzare anche dai più grandi. Sembra la riscossa di Murphy, dove anche effetti speciali e trama con tanto di messaggio comunicativo, stanno dalla sua parte; regalando al pubblico una buona ora e mezza di intrattenimento e risate, seppur infantili, ma assicurate. Dopo il discreto successo di Norbit, il regista Brian Robbins riporta l'attore in declinio Eddie Murphy ai tempi migliori dove l'intento del film è quello di far capire che il mondo in cui viviamo può essere un posto migliore se viene curato, apprezzato e dove si può vivere in armonia. Buono il cast che comprende anche il bravo Scott Caan e le simpatiche Elizabeth Banks e Gabrielle Union mentre Murphy se la cava tra i doppi ruoli di Capitano e di astronave 'Dave Ming Cheng'. Dal 2000, davvero la prima pellicola di Eddie Murphy consigliata Si.
Sette anime è ultima produzione americana diretta dal "nostro" Muccino, essa è definibile come prorogo del forse un pò meglio riuscito " alla ricerca della felicità". In questa pellicola Muccino effettua un ulteriore propsezione dell'animo umano portando alla luce l'angoscia e il senso di colpa dopo aver rincorso il desiderio del sogno americano, e quindi della voglia di rivalsa, nella sua precedente opera. La stilistica, recitazione e colonne sonora sono assolutamente un marchio di qualità del regista, e un suo punto di forza. Tali punti di forza non riescono sempre a reggere e oscurare una tecnica narrativa forse troppo lenta anche per la scarsità di scenografie che aiutano anche lo spettatore ad immedesimarsi. Quel senso che qualcosa non vada è molto evidente, anche solamente osservando i volti degli spettatori che affollano le sale, ma altrettanto lampante è la difficiolta del comprendere cosa non vada. A mio modestissimo parere in questa occasione vi è stata una scarsa cura del personaggio protagonista e delle "vite" a cui si dedica, cercando di creare quel senso di mistero, più affiancabile ad un trhiller che ad un dramma come questo. Tuttavia la storia è assolutamente affascinante e commovonte perchè chi di noi non si è mai sentito in colpa per qualche torto fatto, sentendosi in dovere di porre rimedio alle nostre mancanze? Sinceramente credo tutti ed infondo è questo il nosto film, un film che c'insegna che le nostre azioni hanno sempre delle conseguenze a volte tragiche. Consigliato?? vedetelo e ditemi voi..
Una maledizione lanciata su una facoltosa famiglia la colpisce per generazioni, e crea le basi per una meravigliosa favola ambientata ai giorni nostri. Penelope, una ragazza romantica e sognatrice per le colpe dei suoi avi è costretta a convivere con un imbarazzante segreto. Il suo bellissimo volto è sfigurato da un naso suino. I suoi genitori la proteggono tenendola segregata in casa e vista l'età "da marito" sua madre la costringe ad accettare appuntamenti al buio conoscendo i suoi spasimanti da dietro uno specchio. Spesso però il momento dell'incontro si conclude in uno scontro. Finalmente Penelope riesce ad varcare il cancello della sua "prigione" e le si apre un mondo pieno di opportunità, amicizia... Ma anche un po' di crudeltà e difficoltà da superare. Chissà se la nostra moderna principessa riuscirà a spezzare la maledizione che da tanto perseguita la sua famiglia? Consigliato SI
L'ultimo tour del mattatore Beppe Grillo che col suo modo di fare da bue impazzito spara a mille sulla politica italiana e sulla situazione economica italiana e mondiale. Tantissime le persone e gli argomenti citati da Fabio Fazio a tronchetti provera, dallo Psiconano a Maroni e Mastella, dai sovvenzionamenti pubblici ai giornali e a quelli sottratti alla cultura, dalle banche e chi le comanda alla assenza di opposizione fino alla produzione del latte e ad un metodo futuristico "ma già esistente" per lavare il bucato . Un tour apolitico per chi vuole vederci chiaro e in maniera lungimirante tutto condito dal classico umorismo cabarettistico che ha caratterizzato il comico genovese.
Commedia che sfiora il demenziale ma mai diventando patetica o squallida come i vari sequel di american pie e Suxbad, anzi risultando divertente e coinvolgente. Stiamo parlando di una pallicola più adatta agli under 40 ma principalmente a quelle persone che amano le risate semplici e contagiose. Il protagonista è Josh Harnett ( Pearl Harbor) che ben si adatta con la faccia da schiaffi ma anche di bello ed impossibile, risulta dannatamente azzeccata. L'idea su cui si basa il film, è l'astinenza sessuale da parte del protagonista per via di uan clamorosa delusione sentimentale, infatti il protagonista s'impone di fare astinenza per 40 giorni e 40 notti. Tra scommesse clandestine e bellissime ragazze sarà dura la vita per Josh
Film remake dell omonimo Ultimatum alla terra del 1951, avendoli visti entrambi vi premetto che parliamo di una pellicola (quella del 2008) che è incarcerata in una narrazione d'altri tempi, quindi più lenta e più discorsiva che per sopperire alla mancaza di mezzi visivi utilizza dialoghi importanti sfruttando l'immaginazione dello spettatore. Il consumatore di multisale amante del "cinema alieno" , trova nelle traposizioni stile Independence day o altre i connotati del film tipo, fatti di scontri apocalittici e guerre spettacolari. Invece come in tale pellicola scontri di codesta portata non se ne vedono anche se vengono rinvigorite e migliorate alcuni elementi presenti nella produzione originaria. Pellicola da capire ed interpretare, che ricoperta da una carta regalo che ne mostra le sembianze della classica produzione americana , nasconde in se un messaggio di autocritica verso il genere umano sempre ostile verso il diverso e incapace di non ledere al proprio ambiente di vita.