
mercoledì 18 febbraio 2009
Il curioso caso di benjamin Button

giovedì 20 marzo 2008
10000 A.C. (2008)
Richiedi 10.000 AC in Dvd In un tempo lontano, quando gli uomini erano dominati dalla paura, guidati dagli spiriti e ispirati dalle profezie, viveva una pacifica tribù di cacciatori. Con l'arrivo dei mammuth si apriva per loro la stagione della caccia, della prosperità e dell'amore. Quel sentimento smisurato che unisce il giovane D'Leh all'orfana Evolet. Una passione interrotta dall'irruzione di "demoni" a cavallo: feroci predatori e mercanti di schiavi a servizio di un dio avido e troppo umano. Rapita la bella Evolet, D'Leh si spingerà fino ai confini del mondo per liberare la sua fanciulla e gli uomini vessati dalle superstizioni di un tiranno inviso e invisibile. Nel corso del viaggio il cacciatore diventerà un guerriero e il guerriero una leggenda.
CONSIGLIATO NI
Warner Village
mercoledì 12 marzo 2008
The Body (2001)
Dal romanzo di Richard Sapir. A Gerusalemme c'è chi ha voglia di fare scavi. In una tomba appartenuta a un uomo facoltoso viene trovato uno scheletro. Gli studi rivelano trattarsi di un uomo morto duemila anni fa, crocefisso. C'è dunque chi si spinge all'ipotesi massima: si tratta di Gesù. Ma il ritrovamento del corpo comporterebbe che il Cristo non sia mai risorto e questo non sarebbe uno scoop da poco. Il film ha una trama non da poco, però traballa nella costruzione generale e nei personaggi chiave, come lo stesso Banderas, che nei panni di un prete bello e scaltro fa un pò fatica ma tuttavia è passabile. Film precedente al Codice Davinci e non di poco, pone alcuni dibbi e svela qualche bella informazione' più o meno vera, sulla vita del Nazareno. Sarà il corpo ritrovato in una stanza murata con i chiari segni della crocifissione il corpo ddi Gesù ? bè vi consiglio di scoprirlo senza pretendere troppo dalla narrazione.
Consigliato NI
Jesus Video (2002)
regista Sebastian Niemann, attori Hans Dihel, Heinrich Giskes e klaus Grunberg. Produzione Germania 2002. durata 180 minSteffen Vogt, un archeologo venticinquenne, sta collaborando in uno scavo archeologico in Israele, quando trova uno scheletro di 2000 anni con affianco istruzioni per una videocamera di tecnologia risalente al 2003. Le ossa mostrano anche tracce di una certa "modernità" come una otturazione ad un molare. La sua teoria di un viaggiatore nel tempo, teoria non banale visto i ritrovamenti, crea solo ilarità anche in una archeologa interpretata da Nike Rivelli (La figlia di Ornella Muti) . Anche se nessuno sembra credergli, il suo ritrovamewnto verrà preso sul serio da una misteriosa setta, detta I Lombardi, che anche con mezzi "non diplomatici" cercherà di ottenera l' importante video ...
Il film ha una trama bizzarra ma affascinante coinvolgerà gli appassionati del genere. Un pò Indiana Jones, un pò Dr Dolittle, il film coinvolgerà anche i piu scettici. L'assenza di qualsiasi collaborazione con U.S.A. ha permesso alla produzione tedesca di creare una pellicola intelligente, infatti pur toccando due temi ostici come la fantascienza e la storia di Gesù, il film non è mai banale , infatti non intervengono mai forze mistiche o effetti speciali di bassa lega, è tutto molto elaborato ma scorrevole. La speranza è che un giorno non troppo lontano anche il cinema italiano riesca ad arrivare , in questo genere, a simili livelli. Coraggioso
mercoledì 5 marzo 2008
Idiocracy (2006)
Ho avuto l'impressione che sotto la patina della commedia leggera che a tratti fa sorridere si intrveda uno scenario possibilissimo, drammatico come pochi. Forse non andrà così grazie all'immgirazione. L'occidente produce SW "a prova di scemo" che aiutano a pensare sempre meno, normative sulla sicurezza che consentono di tenere l'attenizione sempre più bassa, illusione di conoscenza e incapacità di attenzione. La cosa dilaga da anni. Qualcuno si ricorda le teorie anni '70 dei libri di testo a fumetti per invogliare gli studenti? Sembra di trovarne gli esiti sparsi per tutto il fil,: cabine di regia con 4 grossi pulsanti rossi, cartelli della toilette che più espliciti non si può... e via, tutti a masturbarsi come scimmie selvatiche! Forse è bene che i moniti ci siano, aiutano a pensare e a trovare contromisure, come quelle dichiarate verso la fine del film. [+]
Ho avuto l'impressione che sotto la patina della commedia leggera che a tratti fa sorridere si intrveda uno scenario possibilissimo, drammatico come pochi. Forse non andrà così grazie all'immgirazione. L'occidente produce SW "a prova di scemo" che aiutano a pensare sempre meno, normative sulla sicurezza che consentono di tenere l'attenizione sempre più bassa, illusione di conoscenza e incapacità di attenzione. La cosa dilaga da anni. Qualcuno si ricorda le teorie anni '70 dei libri di testo a fumetti per invogliare gli studenti? Sembra di trovarne gli esiti sparsi per tutto il fil,: cabine di regia con 4 grossi pulsanti rossi, cartelli della toilette che più espliciti non si può... e via, tutti a masturbarsi come scimmie selvatiche! Forse è bene che i moniti ci siano, aiutano a pensare e a trovare contromisure, come quelle dichiarate verso la fine del film. Comuqnue, senza anticipare niente, l'ho trovato un film assolutamente da vedere. Solo un'indicazione: aspettate la fine dei titoli di coda, c'è una sorpresa. Per chi è molto attento, in qualche misura viene pure preannunziata, serve solo attenzione per i dettagli!
By anonimo
venerdì 29 febbraio 2008
Jumper (2008)
David scopre a 17 anni di avere il dono del teletrasporto. Può materializzarsi in qualsiasi parte del mondo guardando una semplice immagine. Ma non è il solo, i Jumpers esistono da secoli e vivono una lotta costante contro i Paladini, una setta che vuole sterminarli. Come in Star Wars III, Christensen interpreta un uomo che sceglie l’uso amorale delle sue doti. David è un antieroe che sfrutta il misterioso potere per rubare nelle banche e viaggiare. Tratto da un romanzo di Steven Gould, inedito in Italia, Jumper mette in scena una trama superficiale per mostrare salti spaziali verso una serie di location da cartolina. Si balza dalla Sfinge, al Big Bang, a Tokyo, in maniera nervosa e piuttosto confusa. E di queste location la pellicola non mostra più di quanto si veda in una bella foto turistica. Questo antieroe, che volta la faccia alle mille problematiche che con i suoi poteri potrebbe risolvere a favore di una vita fatta di lusso e superfluo, risulta accettabile e a tratti coinvolgente, sicuramente I paladini (cacciatori dei Jumper) risultano banali e anche mal interpretati. La motivazione della nascita di un corpo speciale per la caccia e la distruzione dei jumper risulta non trattata rendendo il film banale e privo di trama. Il susseguirsi di cambi di location nel giro di pochi secondi rende confusionaria la visione non favorendo un coinvolgimento del pubblico vista, come detto, l'assenza di trama.
Consigliato ni
venerdì 15 febbraio 2008
La leggenda di Beowolf (2007)

Un film di Robert Zemeckis. Con Ray Winstone, Anthony Hopkins, John Malkovich, Robin Wright Penn, Brendan Gleeson, Crispin Glover, Alison Lohman, Angelina Jolie. Genere Azione, colore 114 minuti. - Produzione USA 2007. - Distribuzione Warner Bros Italia
Consigliato Ni
martedì 12 febbraio 2008
I pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (2007)

Se gran parte dell'appeal dei Pirati deriva dal suo plusvalore spettacolare, nel terzo capitolo c'è indubbiamente un'idea forte di mondo, un mondo più in là di questo, dove ciascuno dei protagonisti accetta le conseguenze del proprio destino mettendosi al servizio generoso dell'altro. Il viaggio ai confini del mondo diventa un percorso di formazione che questa volta comprende tappe luttuose, la morte del padre di Elizabeth, e di rinuncia, il sogno di Jack per la vita di Will. Recuperato il capitano Sparrow, accaparrato dal cattivo Jones e conservato quasi folle in un limbo bianco accecante e salato, il film di Verbinski salpa per mare eccedendo piacevolmente la misura e invadendo il racconto di battaglie spettacolari. Esplosioni di assi, alberi abbattuti, cannonate assordanti, sciabole sferraglianti, abissamenti e ammaraggi scoperchiano letteralmente il mare e sguinzagliano la fantasia degli autori.
Consigliato SI
lunedì 11 febbraio 2008
Ned Kelly (2003)
Verso la fine dell'Ottocento, il cattolico irlandese Ned Kelly (H. Ledger) è poco più di un ragazzo quando viene ingiustamente carcerato come ladro di cavalli. Tornato alla sua fattoria, gli zotici sbirri protestanti della regina Vittoria lo perseguitano, costringendolo a darsi alla macchia. Col fratello Dan (L. Kinlan) e due contadinacci (O. Bloom, P. Barantini) Ned mette insieme la banda di fuorilegge più popolare d'Australia. Scritto da John Michael McDonagh dal romanzo Our Sunshine di Robert Drewe, è, dopo I fratelli Kelly (1970) con Mick Jagger, il 2° film su questo semileggendario antieroe australiano. Ha due difetti di base: l'incertezza tra i toni da mito romantico e le ambizioni di rievocazione storica; l'interpretazione troppo eroica di Ledger in contraddizione con le intenzioni di farne un uomo in sintonia con la natura selvaggia dei paesaggi australiani. Distribuito da noi in DVD.
Consigliato NI
Le quattro piume (2002)
La quinta trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di A. E. W. Mason. In piena epoca vittoriana
Shekhar Kapur torna a dirigire un film
Consigliato Ni
giovedì 7 febbraio 2008
Il viaggio della sposa (1997)
Un film di Sergio Rubini. Con Umberto Orsini, Sergio Rubini, Carlo Mucari, Giovanna Mezzogiorno, Franco Javarone, Mario Porfito, Santo Bellina, Bruno Cariello. Genere Avventura, colore 104 minuti. - Produzione Italia 1997.
Nella prima metà del Seicento, giovane donna lascia il convento abruzzese per raggiungere Bari dove la aspettano le nozze con un suo pari. Trucidata la scorta dai briganti, Porzia prosegue avventurosamente il viaggio con lo stalliere Bartolo. Arrivati a destinazione entrambi sono innamorati e cambiati (in meglio), ma ciascuno rientra nei ranghi. 4° film di S. Rubini regista, che l'ha scritto con Umberto Marino, Filippo Ascione, Raffaele Nigro. Sottovalutato e di flebile successo. Molto accurato nella ricostruzione ambientale, attendibile e spiritoso nel suo arcaico impasto linguistico-dialettale e sul versante antropologico (dove si sente l'apporto dello scrittore lucano Nigro), sullo sfondo di paesaggi ripresi in modi favolistici più che realistici, con una luminosa G. Mezzogiorno, figlia di Vittorio e allieva di Peter Brook, premiata con Globo d'oro, premio Flaiano e alle Grolle d'oro come rivelazione. Il miglior film di Rubini dopo La stazione.
By my movieConsigliato si
mercoledì 23 gennaio 2008
Il destino di un cavaliere (2001)
William Tatcher è un palafreniere molto abile negli scontri cavallereschi. Riesce a partecipare a un torneo e da lì si avvia la sua ascesa che lo porta ad essere il più grande in assoluto. Due motivi lo animano: uscire dalla condizione di povero londinese in cui ha sempre vissuto e conquistare la bella e un po' sprezzante Jocelyn che è già promessa al conte Adhemar. Per fare breccia si cambia pure il nome diventando Ulrich von Lichtenstein di Gelderland. Sicuramente il film non gode di innovatività e azione, che è pur presente in parte, ma l'incredibile colonna sonora Rock anni '80/'90 tra cui spiccano i Queen, dando un tocco d'innovazione ad un genere cavalleresco ormai diveuto banale e steriotipato. L'interpretazione di Heath ledger è adeguata al genere e sicuramente la scena del ballo lo vede impacciato ma simpatico.Consigliato SI
domenica 13 gennaio 2008
trappola infondo al mare (2005)

Il film trappola in fondo al mare no è sicuramnete un film che permette di creare un ricordo indelebile nella mente dello spettatore ma si tratta di un film che favorisce le serate monotone arrichhendole con scenari mozzafiato, donne e uomini di indiscutibile bellezza e una storia che non è male. Le scene subacque sono molto belle ed emozionanti e ricche, i personaggi forse sono un pò carenti ma la storia regge. Io lo consiglio perche vi farà trascorrere un ora e mezzo senza pensare e rilassandovi. trama.....Bahamas. Quando quattro giovani appassionati di immersioni s’imbattono in un relitto leggendario, che si dice contenga ancora milioni e milioni in oro, essi credono che si sia avverato il sogno di una vita di scoprire un tesoro nascosto. Ma in prossimità del relitto, sul fondo dell’oceano, i giovani scoprono un altro e più sinistro mistero. I quattro amici a caccia di fortuna stringono un patto, impegnandosi a non rivelare le due scoperte, in modo da avere il tempo di ispezionare il relitto senza che altri cacciatori di tesori lo scoprano e riescano a trovare per primi l’oro. Ma una posta in gioco così alta mette a dura prova la loro lealtà. Mentre affrontano i tanti pericoli nascosti che si susseguono, i cacciatori si trasformano improvvisamente in prede.Lord of War

Yuri Orlov è un trentenne ucraino immigrato con la famiglia negli Stati Uniti con tanta voglia di emergere, ma pochi mezzo per farlo. Un giorno Yuri - uno straordinario Nicolas Cage - intuisce che il traffico d'armi può diventare il suo passaporto verso la vita agiata che ha sempre sognato e infatti, in breve tempo, conquista tutto ciò che desidera: soldi, potere e la donna dei suoi sogni. Alla sua rapida ascesa si oppone però Jack Valentine, un giovane agente idealista dell'Interpool, interpretato da Ethan Hawke. La storia che Andrew Niccol porta sullo schermo è inventata, ma si ispira a fatti e persone reali, mostrando i retroscena del traffico d'armi e degli intrighi politici che lo rendono possibile. Lord of war è un film che alterna con maestria momenti drammatici e ironici, scene d'amore e d'azione, ma è soprattutto un atto di denuncia. Guardandolo si capisce perché il regista abbia incontrato tante difficoltà a reperire i fondi per il progetto, presentato nel 2004 a ridosso dell'inizio del conflitto in Iraq, sebbene Niccol non sia Michael Moore e la sua denuncia non sia rivolta solo agli Stati Uniti, ma a tutti i paesi membri permanenti del consiglio di sicurezza dell'Onu, tutt'oggi i maggiori produttori di armi al mondo.Il grande Blue (1988)
Rosanna Arquette,
Sergio Cas
tellitto. Genere Avventura, colore 120 minuti. - Produzione USA,
Francia, Italia 1988.
Due ragazzi, Jacques e Enzo, che hanno la stessa passione: l’immersione subacquea. Anche il padre di Jacques partecipa alle loro immersioni finché un giorno non riemerge più. A vent’anni di distanza il figlio ha ancora nel sangue quella morte… Non va detto molto di più di un film culto in Francia, datato 1988 con uscita in Italia targata 2002 dopo che è finalmente finita l’annosa querelle che oppose il campione italiano di immersione in apnea Enzo Majorca alla produzione. Majorca si era riconosciuto nel personaggio di Enzo e non aveva apprezzato alcuni passaggi ritenuti offensivi. Solo dopo il suicidio nel 2001 di un altro grande campione, Jacques Mayol, la causa si è ricomposta con l’accettazione da parte di Besson del taglio di alcune scene. Un film da vedere anche perché consente di fare un salto indietro nella filmografia di due grandi attori come Jean Reno e Jean-Marc Barré.
venerdì 11 gennaio 2008
Il mistero dei templari

Orfani di Indiana Jones, è arrivato il vostro momento.Il mistero delle pagine perdute
Ben Gates torna in azione: stavolta c'è da difendere l'onore degli avi che vengono accusati di aver cospirato contro Abramo Lincoln. Aiutato da tutta la famiglia (stavolta c'è pure mamma), il cacciatore di tesori girerà il mondo alla ricerca del modo di sbrogliare una matassa che, passo dopo passo, si rivelerà sempre più intricata e foriera di sensazionali sorprese e colpi di scena… Strano il destino: il primo National Treasure (titolo originale americano) venne acclamato un po' ovunque come migliore film-clone di quell' Indiana Jones sul quale nessuno avrebbe allora scommesso un ritorno in grande stile, visto che ai tempi Spielberg, come si suol dire, impegnato in altre faccende. Stavolta invece allievo e "maestro" sono, pardon, saranno, di fronte l'uno all'altro: per valutare il ritorno di Indy dovremo aspettare qualche mese, oggi invece possiamo confermare che Il mistero delle pagine perdute conserva l'appeal dell'originale e, grazie anche all'immissione di qualità derivante dalla partecipazione alla pellicola di grandi attori quali Ed Harris e Helen Mirren (la mamma del protagonista), si lascia vedere con piacere. La formula non cambia: misteri, esplorazioni, enigmi da decifrare, testi antichi nascosti negli anfratti più inaccessibili e stavolta persino un Presidente degli Stati Uniti disponibile e simpatico: la trama è ovviamente strampalata, così come molte delle situazioni che si trovano a vivere i protagonisti, ma l'autoironia e la capacità di non prendersi troppo sul serio, permettono al film di raggiungere l'obiettivo principale: divertire e intrattenere il pubblico, facendogli passare due ore di avventura vecchio stiledomenica 16 dicembre 2007
Il codice Davinci (2006)

Stiamo parlando forse di una delle storie meglio organizzate all'interno del panorama cinematografico mondiale. Non importa se il film venga trovato brutto o bello, la cosa che accomunerà tutti gli spettatori sarà un profondo senso d' incertezza e di ammirazione nei confronti di Dam Brown. Il vero problema del film è proprio il libro e il suo devastante successo, infatti l'incredibile qualità narrativa e la grande quantità di informazioni non riproducibile dal film, lo rendono vuoto e con qualche lacuna. Ron Howard è un regista che ci ha offerto film interessanti come "A Beautiful mind" e "Cinderella Man", ma oggi si presenta nei panni di un narratore di cinema di genere che ritma la sua caccia al tesoro peccando di aver trascurato informazioni, che se pur fasulle o non importantissime, creano nel libro un profondo senso di inquietudine catturando l'interesse dello spetattore. Il film ai critici non è piaciuto, io lo trovato interessante e diretto molto bene. Un plauso alla colonna sonora che è una costante e piacevole accompagnatrice del film. Trama......Il cadavere del curatore del Louvre viene trovato ricoperto di strani segni e nella posizione dell'uomo di Vitruvio di Leonardo Da Vinci. Delle scritte sul suo corpo coinvolgono Robert Langdon, un esperto di simbologia che insieme alla nipote del morto inizierà una ricerca che potrebbe portare a uno sconvolgimento della fede cristiana.