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sabato 24 ottobre 2009

Parnassus- L'uomo che voleva ingannare il diavolo


" I sogni sono la creazione dei nostri desideri, è sempre importante sapere cosa si vuole realmente, perchè se dovessero realizzarsi dovremmo essere capaci di viverli"

Parnassun, uomo divenuto immortale per aver accettato le tentazioni del diavolo, conduce una vita di stenti e poca fortuna, dove ogni giorno è vissuto alla ricerca di anime pure per permettere alla sua unica figlia di sfuggire alle grinfie di un demonio tentatore. Terry Gilliam è un regista surreale, tra le sue opere più riuscite troviamo "l'ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE" e "PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS".Gilliam merita la fiducia e la stima di noi spettatori, ma il film ai più risulterà inconcludente ed estremamente lento, portando lo spettatore all'uscita delle sale ad essere insoddisfatto e deluso.  La pellicola è sicuramente da vedere per la scenografia e i costumi, la storia però non lascia alcuna riflessione se non la solita vecchia storia dell'uomo che vende l'anima al diavolo. Siamo molto lontani dal genio di Tim Burton anche se Gilliam ci prova. Grandissimi attori come Heath Ledger, Jhonny Deep, collin Farrel e Jude Jaw, purtroppo sprecati, usati per coprire l'assenza di Ledger, punto in cui la storia inizia ad essere forzata. L'unica figura che prevale su tutte è lei, valentina, l'eroina che oscura tutti, la cui fisicità si incarna perfettamente nella dimensione fantastica del film. Stiamo parlando di una storia più adatta ai bambini poichè il mezzo del film è la fantasia e l'immaginazione, in cui si confondono il bene e il male che non hanno una distinzione ben precisa, il diavolo non è cattivo ma burlone, è tutto un gioco e una scommessa in cui la storia non prende nessuna strada. Il binomio fantasia e immaginazione non sono sfruttate per raccontare un qualcosa di più profondo, ma solamente fini a sè stesse. DI NICCHIA

venerdì 22 febbraio 2008

Paura e delirio a Las vegas (1998)

Un film di Terry Gilliam. Con Harry Dean Stanton, Christina Ricci, Johnny Depp, Ellen Barkin, Benicio Del Toro, Tobey Maguire, Cameron Diaz, Mark Harmon. Genere Grottesco, colore 115 minuti. - Produzione USA 1998.
Locandina Paura e delirio a Las Vegas

Gilliam, un regista la cui creatività è incontenibile sin dallo straordinario film d'esordio Brazil, questa volta è fedele al libro di hunter S. Thompson a cui si ispira. Le avventure di Gonzo e Duke a Las Vegas rischiano di essere allucinate quanto quelle del Barone di Munchausen. Solo che qui lo sfondo è vero. In un'America sempre più consumista che del '68 ha conservato solo gli aspetti più deleteri. Film 'acido' in tutti i sensi.


L'esercito delle 12 scimmie (1995)


Un film di Terry Gilliam. Con Brad Pitt, Madeleine Stowe, Christopher Plummer, Bruce Willis, Jon Seda, Frank Gorshin, Bill Raymond, David Morse, Joseph Melito, Vernon Campbell, Joey Perillo, Michael Chance, Bob Adrian, Carol Florence. Genere Fantascienza, colore 131 (125) minuti. - Produzione USA
Locandina L'esercito delle dodici scimmie

Ispirato al Cortometraggio La Jetée (1963) di Chris Marker, sceneggiato da David e Jane Peoples. Nel 2035 i sopravvissuti a un virus, che nel 1997 sterminò cinque miliardi di persone, vivono sottoterra, mentre la superficie del pianeta è popolata soltanto da animali. Per capire il come e il perché della catastrofe si spedisce indietro nel tempo (nel 1917 per sbaglio, nel 1990 e nel 1996) un ergastolano intelligente. Macchinoso e sbretellato sul piano narrativo, il 6° film di Gilliam (l'unico americano del gruppo Monty Python) vale su quello figurativo per certe fulminee invenzioni registiche, i desolati paesaggi metropolitani, l'energia recitativa di Willis, l'istrionismo schizoide di Pitt. Raro esempio di un titolo che indica una falsa pista.

Consigliato assolutamente si

il MORANDINI 2008

Tideland (2005)

Un film di Terry Gilliam. Con Jeff Bridges, Jodelle Ferland, Janet McTeer, Brendan Fletcher, Jennifer Tilly, Dylan Taylor, Wendy Anderson, Sally Crooks. Genere Drammatico, colore 122 minuti. - Produzione Canada, Gran Bretagna 2005. -
Locandina Tideland - Il mondo capovolto
Jeliza-Rose vive assieme ai genitori, entrambi dediti all'uso di eroina: dopo la morte della madre per overdose, la bambina si trasferisce assieme al padre da Vancouver a una vecchia casa in mezzo alla campagna. Qui, deceduto anche il padre, la piccola inizia una nuova vita, circondata da bizzarri personaggi e a metà tra sogno e fantasia…
Tery Gillam, nel bene o nel male, riesce sempre a stupire e questa è senz'altro una cosa positiva: la capacità del regista di introdurre elementi di discontinuità e follia creativa nell'omologato panorama cinematografico attuale è rimasta fortunatamente intatta negli anni. Purtroppo però, non tutte le ciambelle riescono col buco e Tideland – Il mondo capovolto è di gran lunga la meno riuscita tra le sue opere recenti.

Il talento visionario di Gilliam non è in discussione e alcuni momenti del film lasciano a bocca aperta (basti pensare alla scena del pullman che, attraversando un ponte, passa dalla notte al giorno o alle carrellate sui campi di grano che circondano la casa dove vive la protagonista), tuttavia la sceneggiatura è a dir poco atroce. In due ore non succede praticamente nulla e le pur curiose litanie che la bravissima Modelle Ferland va continuamente ripetendo a sé stessa o alle sue teste di bambola, atipiche coprotagoniste della pellicola, stancano velocemente.
I personaggi di contorno sono appena abbozzati ed il senso dell'intera operazione resta poco chiaro. Tideland – Il mondo capovolto infatti convince poco come fiaba grottesca (il finale è di una sconcertante banalità) e non tocca le acide vette raggiunte da paura e delirio a Las vegas, che, pur criptico, almeno resta coerente con se stesso dal primo all'ultimo minuto. Peccato per Jeff Bridges (grandissimo attore qui sprecato) che vorremmo tornare a vedere più spesso.

Consigliato Ni

lunedì 11 febbraio 2008

I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005)

Un film di Terry Gilliam. Con Matt Damon, Heath Ledger, Monica Bellucci, Lena Headey, Peter Stormare, Richard Ridings, Mackenzie Crook, Roger Ashton-Griffiths, Jonathan Pryce, Julian Bleach, Harry Gilliam, Tomás Hanák, Martin Kavan, Bruce MacEwen, Miroslav Táborský, Jan Unger, Jakub Zindulka. Genere Fantastico, colore 113 minuti. - Produzione Repubblica Ceca, USA 2005.
Locandina I fratelli Grimm e l'incantevole strega
Girato nei dintorni di Praga, il film ha per protagonisti i fratelli Grimm, nella finzione due imbroglioni che viaggiano da un villaggio all'altro fingendo di proteggere i paesani da creature incantate e mettendo in scena falsi esorcismi. Un giorno i due fratelli si troveranno di fronte la regina di una foresta maledetta che è riuscita ad ottenere la vita eterna ma non la bellezza eterna. I fratelli Grim è l'incantevole strega è un film fantastico, che come suoi simili , concentra la sua spettacolarità sulle immagine elaborate in al computer e battute banali ma che coinvolgono. Rimane sicuramente la alcuna della trama che sguazza tra un misto di storie/ favole che fanno parte della nostra cultura moderna. I due attori, arricchiti dalla presenza di una sileziosa Monica Bellucci, sono la forza motrice del film, dove una intesa a mio avviso non perfetta è sopperita da una ottima, per la tipologia di film in questione, della recitazione dei singoli in particolar modo quella di Heath Ledger. Il film nel complesso risulta piacevole per gli amanti del genere fantastico(stile Van Helsing e la leggenda degli uomini straordinari)
avengo tutte i pregi e soprattutto difetti richiesti.