lunedì 11 febbraio 2008

Una lunga domenica di passioni

Un film di Jean-Pierre Jeunet. Con Audrey Tautou, Dominique Pinon, Chantal Neuwirth, Gaspard Ulliel, Ticky Holgado, Julie Depardieu, Marion Cotillard, Jodie Foster, Clovis Cornillac. Genere Drammatico, colore 132 minuti. - Produzione Francia 2004.
Locandina Una lunga domenica di passioni
La vicenda è quella della sognatrice Mathilde che non si rassegna alla condanna a morte del fidanzato ucciso dai commilitoni – durante la Ia guerra mondiale – e in maniera ossessiva cerca gli indizi che la conducano a ritrovarlo. Si sposterà dal suo paesino alla scoperta di una Parigi favolosa (rivitalizzata in digitale), con i colori vivaci di Place de l'Opéra e del Trocadero, tra preti che conoscono mezze verità, prostitute vendicative e avvocati che faticano ad essere avidi; tornerà al suo paese in preda allo sconforto, scoprirà un altro indizio e ripartirà per Parigi... è un oscillamento per la verità ripetitivo tanto che non c'interessa veramente sapere se il fidanzato Manech sia vivo o morto. Il film in questione è uno dei capolavori del cinema moderno, un piacevole tuffo nel passato accompagnato da due giovani innamorati che fanno riscoprire al mondo freddo e distaccato di oggi l'unica ragione di vita: l'amore. Cosa dire, scelte ottime, storia stupenda e ben presentata, per niente pesante e così messa a livello dello spettatore che diventa un piacevole tuffo nel passato. Ancora una volta stupefacente L'Amelie del cinema francese per non parlare del giovane Matech... Un vero inno all'Amore che supera ogni ostacolo, che rifiorisce nonostante il freddo di lunghi anni d'attesa, dove la speranza non muore. Un capolavoro da vedere assolutamente per imparare ad non arrendersi mai, come la piccola, grande Matilde.

Consigliato SI


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